SOFTWARE, APP E AI · AVSOF PADOVA

Dalle idee agli strumenti.

40 guide pratiche per capire come progettare, verificare e usare il software. Esempi illustrativi, fonti tecniche e limiti, senza promesse di risultati automatici.

40 guide

AI locale

AI locale: cosa resta davvero in azienda

Un progetto di AI locale esegue il modello sull’hardware scelto dall’azienda. La riservatezza dipende anche dal resto del percorso: caricamento dei documenti, registri, copie di sicurezza e servizi collegati. Prima di scegliere il modello conviene disegnare dove passa ogni dato.

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AI locale

Inferenza e addestramento: due lavori diversi

L’inferenza produce una risposta con un modello già disponibile. L’addestramento ne modifica i parametri. Per riassumere documenti aziendali, il primo esperimento può usare un modello esistente e istruzioni controllate, senza avviare un nuovo addestramento.

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AI locale

Quantizzazione: memoria, velocità e qualità

La quantizzazione riduce la precisione numerica usata per rappresentare parti del modello. vLLM documenta diversi metodi e compatibilità hardware. La scelta va verificata con il modello, il dispositivo e il carico effettivi, senza trasformare una sigla in una promessa di qualità.

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AI locale

RAG: risposte collegate ai documenti

Un flusso RAG cerca materiale pertinente e lo passa al modello insieme alla domanda. Per un archivio aziendale, la risposta deve mostrare quali documenti ha usato e poter dichiarare che le informazioni disponibili non bastano.

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AI locale

Embedding: cercare per significato

Gli embedding rappresentano contenuti con vettori utili al confronto di somiglianza. In un progetto di ricerca, la somiglianza è un indizio: filtri per data, cliente, lingua e autorizzazione rimangono necessari per trovare un risultato utilizzabile.

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AI locale

Risposte JSON: dal testo ai campi verificati

Ollama permette di richiedere risposte secondo uno schema JSON. Per collegare AI e gestionale, lo schema è un primo controllo: valori, relazioni e autorizzazioni devono essere verificati dall’applicazione prima di salvare o avviare operazioni.

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AI locale

Agenti AI: azioni limitate e controllabili

Un agente diventa utile quando può completare un compito attraverso strumenti definiti. Prima di collegarlo a servizi aziendali, occorre stabilire cosa può leggere, cosa può proporre e quali azioni richiedono la conferma della persona.

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AI locale

AI nel medicale: supporto e conferma professionale

In un software per il medicale, la funzione AI deve avere uno scopo dichiarato e un percorso verificabile. Organizzare documenti, compilare bozze e supportare l’analisi sono attività diverse: disponibilità, limiti e responsabilità vanno descritti separatamente.

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Immagini e video

ComfyUI: rendere una generazione ripetibile

ComfyUI organizza la generazione attraverso nodi e collegamenti. Per usare un risultato in un progetto, conserviamo il workflow insieme ai modelli necessari e ai parametri della prova, evitando che l’unica copia sia una schermata.

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Immagini e video

Personaggi coerenti nelle sequenze video

Per mantenere un personaggio riconoscibile servono riferimenti condivisi e una descrizione stabile della scena. Volto, abiti, direzione dello sguardo e posizione degli oggetti vanno controllati tra i fotogrammi, prima di montare la sequenza.

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Software e app

Da Excel e VBA a un’applicazione web

VBA permette di automatizzare applicazioni Office. Per portare un lavoro sul web conviene prima distinguere regole utili, formule, archivi e passaggi manuali. La migrazione può conservare ciò che funziona e cambiare soltanto ciò che limita collaborazione e accessi.

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Software e app

PWA o app nativa: partire dal dispositivo

Una PWA usa tecnologie web e può offrire un’esperienza installabile nei dispositivi supportati. Un’app nativa richiede un percorso di distribuzione e verifica diverso. La scelta dipende dalle funzioni necessarie sul telefono, non dal solo aspetto dell’icona.

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Software e app

App offline: decidere come si risolvono i conflitti

Lavorare offline richiede una regola per i dati creati senza connessione. Quando il dispositivo torna online, la sincronizzazione deve riconoscere versioni, duplicati e modifiche concorrenti invece di sovrascrivere silenziosamente il lavoro di un’altra persona.

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Software e app

API e webhook: evitare operazioni duplicate

Le API collegano sistemi attraverso un contratto; i webhook comunicano eventi. Un’integrazione affidabile prevede che una richiesta o un evento possano arrivare più volte e collega ogni operazione al suo identificativo persistente.

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Server e dati

Rilasciare software conservando un ritorno sicuro

Un rilascio affidabile porta online la stessa versione già verificata. Conserviamo il candidato precedente e la configurazione necessaria per il ritorno. La prova comprende pagina pubblica e operazioni essenziali, non solo il servizio indicato come attivo.

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3D e creatività

Dal disegno 3D al render: materiali e luce

Un render comunica forma, materiali e contesto. Blender dispone di motori con priorità diverse tra interattività e resa. Per un progetto commerciale, la scelta parte dall’immagine da consegnare e dalle revisioni necessarie.

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Audio e musica

Dall’audio al software: un flusso controllabile

Un software audio deve dichiarare cosa riceve e cosa restituisce: registrazione, trascrizione, analisi, modifica o esportazione. Per un lavoro riusabile, l’originale resta distinguibile dal risultato elaborato e ogni passaggio ha un esito comprensibile.

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Audio e musica

Web Audio: latenza e controllo dell’ascolto

Web Audio API permette elaborazione audio nel browser. Per un’interfaccia musicale, i requisiti pratici sono risposta ai comandi, controllo del volume e comportamento prevedibile quando la pagina cambia stato o il dispositivo interrompe l’audio.

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Marketing e contenuti

Video brevi: promessa, prova e azione

Un video commerciale deve rendere comprensibile un bisogno e mostrare una prova pertinente. L’apertura introduce il risultato, la parte centrale lo rende verificabile e l’azione finale permette alla persona interessata di fare il passo successivo.

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Marketing e contenuti

SEO: spiegare le funzionalità in testo leggibile

Una pagina pubblica deve spiegare cosa fa il prodotto con testo accessibile e verificabile. Google raccomanda contenuti utili alle persone. Titoli, esempi e limiti aiutano chi confronta software a trovare risposte senza dipendere da un’immagine promozionale.

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Marketing e contenuti

Analytics: misurare il percorso con il consenso

Per migliorare una pagina serve conoscere il percorso verso il risultato: visita, pulsante, form e richiesta utile. La raccolta deve essere proporzionata e seguire le scelte di consenso previste dal sito, evitando di acquisire valori dei form e dati riservati.

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