Un esempio pratico
Prepariamo venti richieste rappresentative: riassunto di un’offerta, estrazione di una scadenza, risposta a una domanda. Conserviamo gli esiti corretti e sbagliati. Solo dopo valutiamo se servono documenti di supporto, istruzioni migliori o un adattamento del modello.
Cosa verificare
- Scegliere richieste realmente frequenti.
- Definire cosa rende una risposta utilizzabile.
- Confrontare tempo e costo con il lavoro attuale.
Limiti da conoscere
Una risposta convincente può essere sbagliata. I dati ricevuti durante l’inferenza non diventano automaticamente conoscenza stabile del modello; anche le politiche del servizio vanno verificate.
Serve addestrare un modello per cominciare?
Spesso il primo test può usare un modello esistente. Occorre prima capire gli errori: recupero dei documenti, istruzioni e validazione possono risolvere un bisogno senza addestramento.

